DA BRAVA DONNA A BOTTANA - parte 1 – Lamezia Terme (CZ)

Dicono di me che sono una brava donna. Non ho mai bevuto alcolici prima di compiere 18 anni, non ho mai usato droghe e non ho mai fatto sesso prima del matrimonio. Ho 36 anni, sono sposata dal 2005 con un brav'uomo ed abbiamo due bellissimi figli.
Sono ancora in buona forma, ho belle tette, vita stretta e fianchi da femmina del sud. Sono ancora piuttosto orgogliosa del mio corpo. Per strada, spesso gli uomini girano la testa e mio marito non è geloso. Ah, dimenticavo, mi chiamo Loretta. Io e mio marito abbiamo deciso che, dopo aver avuto due bambini, sarei rimasta a casa con loro fino alle scuole medie e dopo avremmo valutato la situazione.
Sono felice della mia vita in generale. Abbiamo una bella casa, due automobili e lui guadagna abbastanza per fare le vacanze. Il sesso è sempre stato buono, ma io ero vergine quando mi sono sposata, quindi ho un'esperienza molto limitata. Mi sono sempre chiesta come sono gli altri masculi.
È qui che inizia questa storia.
Era l'inizio di giugno, i bambini erano dai nonni, e sono andata al centro commerciale Due Mari per fare la spesa. Al ritorno, la mia FIAT Punto ha fatto uno strano rumore e non si avviava. In quel momento mi sono anche accorta che non avevo caricato il cellulare la sera prima ed era completamente morto.
E' incredibile quante persone ti ignorino quando hai bisogno d'aiuto. Alla fine, un uomo s'è impietosito e m'ha detto che probabilmente anche la batteria della macchina era scarica. Cercava di essere discreto, ma capivo che stava fissando il mio seno. All'inizio ero un po' offesa, ma poi ho pensato che non mi importava nulla purchè mi aiutasse.
Si chiamava Carmine e si è offerto di darmi un passaggio fino ad una officina meccanica. E' stata una buona cosa perché mi hanno detto che, per il recupero e la riparazione, ci sarebbero volute almeno tre/quattro ore. Vedendo la situazione, gli ho chiesto in prestito il cellulare e ho chiamato i nonni e mio marito per avvisarli che sarei stata bloccata per alcune ore.
Mi sentivo un po' a disagio perchè continuava a guardarmi il petto e avevo notato che gli si gonfiava la fessa dei pantaloni. Però non andava oltre, e devo ammettere che era decisamente un bell'uomo.
In realtà, il guasto si è rivelato più grave del previsto e la mia auto sarebbe rimasta lì almeno fino al giorno dopo.

CONTINUA

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