• Pubblicata il:
  • Autore: POTASSIO
  • Categoria: Racconti etero
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IL SESSO A 70 ANNI – secondo tempo – Ravenna

Arrigo mise la metà del cazzo nella vagina della moglie e lei lo aiutò a muovere il bacino su e giù sentendo la propria eccitazione crescere lentamente. Il pene è andato sempre più in profondità e lei gemeva a bassa voce. Si era completamente dimenticata della colazione e si concentrava sul piacere che provava.
Alla fine, Arrigo scivolò fino in fondo. La donna si morse un labbro per fermare l'urlo che usciva dalla sua bocca.
Lui teneva con forza i fianchi della moglie e faceva movimenti circolari che stimolavano anche il punto G. Era uno studioso e, come nel suo vecchio mestiere, amava sperimentare nuove tattiche e strategie.
La vista dell'ano lo rendeva molto acceso, la vagina di Adele pulsava e gli procurava un'enorme quantità di piacere. Lui abbracciava sua moglie e con una mano le pizzicava dolcemente i capezzoli, mentre con l'altra le accarezzava le labbra della vulva e il nocciolo del clitoride. All'improvviso, Adele si spazientì.
- Lasciami andare... Ho bisogno di fare una pausa....
Lui la rilasciò tirando fuori il cazzo con riluttanza. Lei si giustificò esponendo il suo culo e dicendo:
- Amo il sesso anale per quel senso di pienezza. Non si arriva mai a nulla del genere con il sesso normale. La vagina è troppo larga per questo...
Per Arrigo questo ero un invito a nozze. Il vecchio e disponibile ano della moglie ha ricevuto facilmente il suo cazzo. Più della metà è entrata subito, poi l'uomo ha interrotto la sua spinta, avendo paura di poterla ferire.
Un'ondata di goduria lo travolse quando il culone di Adele abbracciò completamente il suo pene. Entrambi ansimavano rumorosamente.
Lui era vicino al punto di non ritorno. All'improvviso affondò gli ultimi colpi ed eiaculò. Continuava a pompare cercando di prolungare le sensazioni, mentre lo sfintere di sua moglie teneva dentro il cazzo flaccido come se cercasse di mungere le ultime gocce di sperma.
- Non tirarlo fuori... Fermati! Devo ancora veni...
Troppo tardi! Ormai il cazzo di Arrigo era già negli spogliatoi. Era esploso troppo presto oggi, e lei era molto vicina al piacere. Ancora pochi secondi e...
Allora il vecchio guerriero girò la sua sposa iniziando a usare la lingua per pennellare insistentemente il clitoride dell'amata, senza curarsi delle venuzze blu che ornavano le cosce di lei e del seme acido che fuoriusciva dalla sua figa. Finalmente, un'ondata di orgasmo salì dai suoi piedi fino alla pancia e al cervello.
Quando tutto fu finito, e anche Adele fu soddisfatta, era ormai ora di pranzo.

FINE

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